La decisione di rifare un sito si prende raramente sulla base di fatti. Si prende una mattina, guardando il sito di un concorrente, con una frase: «il nostro sembra vecchio». È un cattivo punto di partenza, non perché l'estetica non conti, ma perché non dice nulla del problema reale.
I segnali che giustificano un rifacimento
- Il sito non si riesce più a modificare. Ogni cambiamento richiede un fornitore, un preventivo, due settimane. Un'azienda che non può aggiornare il proprio sito smette di farlo, e il sito muore lentamente.
- Il mobile è trattato come un accessorio. La maggior parte delle visite arriva dallo smartphone. Se il percorso da mobile è una versione compressa di quello desktop, stai perdendo la maggior parte dei tuoi visitatori.
- Il sito non racconta più la tua attività. Le tue offerte sono cambiate, il tuo target pure, e il sito parla ancora di un mestiere che non fai più del tutto.
- La tecnica è un freno permanente. Lentezza strutturale, plugin abbandonati, falle di sicurezza, dipendenze che non vengono più mantenute.
I segnali che non la giustificano
«Mi sono stancato» è un motivo frequente e costoso: tu vedi il tuo sito ogni giorno, i tuoi visitatori lo scoprono ora. «Il concorrente ha rifatto il suo» non è una diagnosi. «Non abbiamo abbastanza traffico» riguarda l'acquisizione, non il rifacimento: un sito nuovo senza visitatori resta un sito senza visitatori.
Rifare un sito che non converte senza sapere perché significa ripetere lo stesso errore, ma in versione più bella.
L'errore classico: rifare senza diagnosi
Un rifacimento avviato senza misurazioni preliminari distrugge regolarmente ciò che funzionava. Si eliminano pagine che portavano visitatori qualificati, si cambiano gli indirizzi senza reindirizzamenti, si sostituisce un modulo semplice con un percorso in tre passaggi più elegante, e le richieste calano.
Il minimo prima di cominciare: sapere quali pagine portano visitatori, quali portano richieste e attraverso quale percorso arrivano davvero i clienti. È un lavoro di poche ore che evita mesi di rimedi.
Cosa va deciso prima del primo mockup
Tre cose: cosa deve ottenere il sito (informare, raccogliere richieste, vendere), chi potrà modificarlo in seguito e come si capirà, fra tre mesi, che funziona meglio del precedente. Un rifacimento senza criteri di successo potrà essere giudicato solo sul gusto, il peggiore degli arbitri.
Annota i tuoi tre segnali prima di qualsiasi preventivo
Prima di chiedere un preventivo, annota i tre segnali che ti spingono a rifare il sito e verifica che siano misurabili. Se i tuoi motivi sono solo estetici, un miglioramento mirato costerà dieci volte meno. Se sono strutturali, il rifacimento è giustificato e saprai esattamente cosa deve correggere.
Un buon progetto di rifacimento non comincia con un mockup. Comincia con un elenco di problemi datati e quantificati.


