Un account può mostrare buoni numeri e far perdere soldi. L'audit serve a capire quale dei due casi hai davanti.
Gli indicatori mostrati dalla piattaforma sono quelli della piattaforma. Un tasso di conversione lusinghiero può poggiare su una conversione definita male, un basso costo per contatto può nascondere contatti irraggiungibili, e una quota di impressioni in crescita può semplicemente voler dire che paghi di più la stessa posizione. L'audit rimette questi numeri al loro posto.
Ciò che paghi davvero
I termini di ricerca fatturati, quelli che non c'entrano nulla con la tua attività, e la quota di budget che rappresentano. Quasi sempre è la prima voce su cui risparmiare.
Lo stato del tracciamento delle conversioni
Un tag rotto o una conversione dichiarata male falsa tutto ciò che viene dopo, comprese le decisioni dell'algoritmo. Verifichiamo cosa viene misurato, come e da quando.
La qualità dei contatti, non la quantità
Un contatto senza numero di telefono non è un contatto. Distinguiamo ciò che è raggiungibile da ciò che gonfia soltanto le statistiche.
Un parere indipendente
L'audit non presuppone che tu ci affidi poi l'account. Il report è tuo, anche se resti con il tuo fornitore attuale.
Cosa è incluso
Dobbiamo avere un accesso da amministratore?
No. Per fare l'audit basta un accesso in sola lettura. Un accesso in scrittura serve solo se poi decidi di affidarci le scelte di gestione.
Cosa succede se l'audit non trova nulla?
Lo scopri, ed è un'informazione utile. Un account sano che si ferma a un tetto non si corregge dentro Google Ads: il problema sta a monte, sulla pagina di atterraggio o sull'offerta.
Si può fare l'audit di un account gestito da un'altra agenzia?
Sì, è il caso più frequente. L'audit si fa in sola lettura, senza cambiare nulla e senza interrompere la gestione in corso.